Ėl Curą ‘d Rņcabrusą

Tre atti di D. Belmondo

 

TRAMA

In uno spaccato dell’Italia del dopoguerra, un battagliero parroco di provincia viene a scontrarsi con la mentalitą del tempo. Rifiutandosi di appoggiare la candidatura a sindaco di un viscido individuo, don Valdana ne subisce la vendetta. La Curia, informata della inopportuna presenza di una nipote ballerina, lo costringe al trasferimento. La storia, di profonda intensitą morale, viene allietata dalla girandola di bizzarri personaggi che si avvicendano in scena.

 

COMMENTI

Conoscevamo il copione e sapevamo che era una bella commedia con alcuni momenti molto commoventi, ma proprio per questo era molto difficile da realizzare. Riusciamo comunque ad indovinare il momento giusto ed otteniamo un vero successone (vinciamo il premio come miglior compagnia!).

“Espatriamo” fino al Alba, dove saliamo sul palco del rinnovato Teatro Sociale a poche settimane dalla sua inaugurazione. Le cifre in rosso del conto del ristorante (con funghi e tartufi) segnano ancora, come una profonda ferita, il libro cassa della compagnia.