Fesse ‘n tre për fene un

Due atti di Tremagi

 

TRAMA

Un promesso sposo per la giovane Anita si sarebbe trovato, ma c’è un problema. Come può soddisfare le diverse e categoriche pretese di figlia, mamma e papà?

La soluzione sembra semplice e assolutamente risolutiva: farsi in tre, improvvisando la parte del personaggio che di volta in volta può tornare utile per accontentare, a seconda della bisogna, ora l’uno, ora l’altro famigliare.

Naturalmente il maldestro inganno viene scoperto e tutto il castello sembra crollare irreparabilmente, ma alla fine l’onestà dell’improvvisato impostore sarà sufficiente a disperdere il ricordo di ogni imbroglio.

 

COMMENTI

Il copione viene liberamente adattato da “DROLARIE” di Fulberto Alarni, commedia che fu rappresentata per la prima volta  nel 1881 dalla compagnia “La Torinese” di Giovanni Toselli nel Teatro d’Angennes, oggi Teatro Giandoja.

Nella foto appaiono due “custodi” perché Maurizio e Renato si alternano nel recitare la stessa parte.